Una città con un destino negativo che sembra inevitabilmente segnato. Si evoca Varsavia ed ecco che non ci sono quasi mai eventi lieti che ci sovvengono: ghetto di Varsavia, distruzione di Varsavia, ordine regna a Varsavia, patto di Varsavia, ecc.. Insomma, ci sentiamo tutti moralmente a Varsavia.

sabato 12 settembre 2009

10 TITOLI PER I PROSSIMI BEST SELLER ITALIANI



A voi aspiranti scrittori e saggisti offro gratuitamente (quindi niente diritti di autore) suggerimenti per argomenti vari di disarmante attualità:

1) Tutte ( ma proprio tutte) le donne del Presidente - trattato di anatomia ginecologica;

2) Amo tutte le donne, ma mi attira di più La Russa - manuale di economia e commercio;

3) 15 anni in Kazakistan, a sparare Kaz... - romanzo storico-geografico;

4) Lagrime e Letizia - sceneggiata napoletana;

5) Barak ed il burattino di legno dal lungo naso - racconto per bambini;

6) Zapatero e lo zappatore da zapping TV - saggio, il primo;

7) Io ed il mio amico Mike - favoletta per i più piccini;

8) Colpire un nano per educare anche l'altro più basso con i capelli - manifesto ideologico dei terroristi estremisti di sinistra;

9) 150 anni d'Italia: io meglio di Ben - trattato teologico;

10) L'état c'est moi - biografia.

Sotto con la penna...

Giufà

La fiera del falso e le gabbie salariali: ovvero ciò che non è vero diventa programma di governo .

A La Spezia spesa piu'conveniente

Milano batte Roma, Esselunga il supermercato che costa meno
(ANSA) - MILANO, 12 SET - La citta' piu'conveniente per la spesa e' La Spezia,dove si risparmiano 1.300 euro in un anno sulla media nazionale (6000 euro l'anno). Al 12/mo posto Milano (risparmio di 775 euro) che batte Roma (32/a con 431 euro). Lo sostiene Altroconsumo. Il supermercato piu' conveniente e' Esselunga. Pisa e Firenze sono i centri dove si spende meno di 6.000 euro. A Pavia si puo' conseguire il risparmio maggiore scegliendo bene il punto vendita: 1.530 euro. Maglia nera a Foggia e Palermo.

Pezzi di somari padani , ora che ne dite?

venerdì 11 settembre 2009

11 settembre 2001 - 11 settembre 2009: io mi ricordo

Mi ricordo, si, io mi ricordo...( scusa Mastroianni), vagavo intontito nell'aeroporto di Fiumicino, col fiato sospeso, angosciato e sbigottito per le immagini che passavano di continuo sui grandi schermi, in attesa del volo di ritorno a casa: il silenzio negli spazi ai gate era a dir poco surreale, nessuna voce si udiva, nemmeno un brusio, nessun annuncio dagli altoparlanti , nessun rumore, i volti inespressivi dei pochi passeggeri...
Ricevevo decine di telefonate dai miei cari, terrorizzati anche loro dall'idea che gli aerei potessero analogamente essere dirottati e fatti esplodere in Italia, oppure nella migliore delle ipotesi rimanere a terra per chissà quanto tempo così da impedire il mio ritorno. Per coerente pudore avevo messo in silenzioso il cellulare, e mi sembrava che persino i cani poliziotto, immobili , dispiegati per sicurezza in ogni ambito aeroportuale, avvertissero appieno la tragedia che stavano vivendo gli umani.
Poi finalmente la sera a casa , il caldo abbraccio dei miei e le lacrime sommesse! la cena frugale davanti la TV a seguire i notiziari sino a notte fonda con le prime immagini da Kabul di razzi luminosi che colpivano la città...
Indignazione e dolore di fronte alle immagini di distruzione si mescolavano brutalmente in me, giù nel profondo dell'anima, con un disperato vuoto interiore che amplificava il senso di impotenza di fronte all'immane tragedia di morte: non riuscivo a percepire il significato di tutto ciò e la confusione aumentava in me con le informazioni che man mano arrivavano da tutto il mondo.
Una sola cosa avevo immaginato da subito: che dopo l'11 settembre sarebbe cambiata la prospettiva delle cose e nulla sarebbe stato più come prima.
Poi il buio, l'odio e la rabbia di fondo, guerre e altri stragi, con la solida speranza di un mondo migliore che torna a fare capolino solo dopo sette anni: l'Uomo ritorna sulla Terra, Obama è il 44° Presidente degli USA e, finalmente oggi si ricomincia a parlare di pace !
Un pensiero ed una preghiera particolare da Giufà va a tutti gli innocenti, morti dall'11.9.01_
Radio Varsavia da oggi riprende le trasmissioni.

sabato 18 luglio 2009

Sogno di una notte di mezza estate o colpo di sole: PREVISTI NUOVI INTERVENTI A FAVORE DEL SUD !


Poichè al Sud manca di tutto, fuorché l'ironia a secchiate e l'aria con cui poter tirare a campare, prendiamo atto che secondo quanto dichiarato dal Capogruppo alla Camera del PDL, Cicchitto, nei prossimi anni si preannunciano interventi decisivi per il Mezzogiorno: il ponte sullo Stretto, la A3 Salerno-Reggio Calabria, investimenti e infrastrutture a go-go, sostegno alla produzione locale ed all'impiego dei giovani. Insomma, il decalogo del "Buongoverno" già sperimentato al Nord con successo (recessione a parte) adesso verrà esportato più in giù: roba da capriole all'indietro con doppio avvitamento, come per i tuffi dei mondiali di nuoto in corso, per la contettezza !

Per vedere però se la formuletta magica (o la classica pia illusione) funzionerà con successo, cioè con notevoli investimenti pubblici senza sprechi e con sicuri vantaggi per tutti (o quasi) i "Sudditi", intanto indaghiamo sulle pre-condizioni della "TERRONIA di PIF...." e poi vediamo che possibilità reali ci sono che la "sana" imprenditoria settentrionale dia una mano a tutto ciò !

PIF A PALERMO 1

PIF A PALERMO 2

PIF ED IL PONTE

Se invece dato il caldo avete perso anche il senso dello humor, e credete veramente che ci hanno preso per i fondelli sin dall'annessione al Regno Sabaudo, potreste sempre vedere questo cameo di RAI3 sul Regno delle Due Sicilie .

Il Vostro sempre più amaramente ilare
Giufà

giovedì 16 luglio 2009

ADDIO MIA CARA PADANIA, LASCIAMOCI COSI' SENZA RANCOR. ANZI NO, STIAMO ARRIVANDO IN MASSA !

Mezzogiorno italiano "un caso unico nella civilissima Europa", in cui la carenza di domanda di professioni di qualità continua sempre di più a spingere i migliori "cervelli" a cercare fortuna al Centro-Nord.
Non fossero bastati decenni di dolorose migrazioni di milioni di braccianti dal Sud verso le fabbriche settentrionali (a riempire le tasche dei "Sciur" e le periferie degradate delle metropoli nordiche) e verso l'Europa non ancora unita, CECA sul fenomeno tragicamente migratorio e connivente per la diaspora dei "Terroni" ( l'Europa l'hanno fatta costoro, col sudore e lacrime, non i banchieri !), a cui dover comunque tributare i polmoni e annessi nelle miniere di carbone e nelle acciaierie, ecco che le generazioni successive di meridionali sono costrette ancora a cercare fortuna (per modo di dire) nella ancor, malgrado tutto, ricca ed accogliente madre patria.
Altro che Unità d'Italia risorgimentale! vi è stata una ignominiosa separazione "de facto" tra due realtà territoriali geograficamente lontane, economicamente diverse solo perché vergognosamente a senso unico sono sempre stati, e lo sono ancor di più oggi, i trattamenti riservati dai governi dall'unità d'Italia ad oggi alla parte "vincente" a discapito delle colonie magnogreche, relegate a mere lande desolate oppresse da mafiosi e feudatari pre-unitari (hic sun leones!) in cui dispensare briciole di spesa pubblica assistenziale per il raggiunto consenso elettorale e tutt'al più per ripulirsi le coscienze delle infamie delle deportazioni di massa dei lavoratori attivi e dei rimpatri di quelli oramai fuori mercato, elargendo perciò pensioni sociali agli anziani superstiti.
Quindi, sommessamente, se dobbiamo continuare così , prima che istituzionalmente si compia il disegno politico sfacciatamente settentrionalista che è da decenni aleggia come un avvoltoio sulla sua preda, con le avvisaglie del federalismo fiscale e delle gabbie salariali volute fortemente dalla Lega secessionista e xenofoba forse è meglio separarsi consensualmente ed a migliori condizioni per il Sud e puntare decisamente sul Mediterraneo.
Basterà quindi un partito del Meridione per proiettarci almeno verso l'Africa , dove forse ci verrà data qualche chance di sviluppo in più ?
Io, Giufà , con la triste certezza del destino nefasto ed oppressivo che ci perseguita, dovuto non a un dio ingiusto e feroce ma alla pochezza dell'uomo politico italico di 150 anni a questa parte, allo stato delle cose, cioè senza alcuna possibilità di inversione di tendenza , non posso che sperare almeno in questo. E ciò al momento mi basta per sopportare ogni ulteriore ingiustizia, pane nostro quotidiano .

martedì 14 luglio 2009

venerdì 10 luglio 2009

Iran condanna Italia: 'repressione'


Nananana ! voi Italiani ci avete condannato per l'innocua controllatina a quattro manifestanti iraniani che avendo smarrito il certificato elettorale (i quali ci chiedevano seraficamente: dov'è il mio voto?) protestavano per un dato leggermente alterato ma ininfluente (sia pure di alcune decine di milioni di voti) nelle recenti elezioni del nostro beneamato Premier Ahmadinejad , ed adesso noi vi censuriamo per la "feroce repressione" dei manifestanti contro il G8 a L'Aquila (pare che un no-global accidentalmente si sia persino sbucciato un ginocchio!).

Retrogradi che non siete altro, imparate la lezione di vera democrazia che da un ventennio stiamo impartendo al Mondo dall'antica Persia ! e se vi permetterete di insultarci e dileggiarci ve ne faremo pentire a colpi di idrocarburi... Come dite ? chi era Neda ? secondo voi ci sono ancora scontri con decine di morti a Teheran ? Ingenui, ma non capite che ciò è solo pura demagogia, fandonie da gossip estivo dei sionisti, dei cristiani, dei decadenti occidentali ? la verità la possediamo solo noi è quella deriva dalla sovranità teocratica degli ayatollah e dei guardiani della rivoluzione che l'Onnipotente in persona ci ha conferito !!!

Lasciateci piuttosto tornare agli affari interni iraniani e non vi immischiate più!

Il Vostro caro vecchio amico Ministro degli Esteri Manouchehr Alì Mottakì (vostri)


P.S. Ma dopo Trieste e L'Aquila ci chiamerete ancora, vero?